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Prima di scoprire come arredare una camera da letto shabby chic, spieghiamo, per chi fosse alle prime armi, in costa consiste questo particolare stile di design.

Shabby” letteralmente significa “trasandato”, ragion per cui i mobili, i complementi, i decori devono necessariamente avere un aspetto invecchiato, logoro e polveroso.

Inoltre gli arredi shabby, per essere assolutamente perfetti, dovranno essere anche ricchi di fregi, di intarsi e di ornamenti, perché solo così potrai evocare l’anima di questo stile così romantico.

Non è necessario, però, comprare ex novo: la bellezza dello shabby chic sta nel recuperare creativamente ciò che hai in casa o ciò che trovi in cantina, in garage, al mercatino, persino in strada, perché ciò che è stato abbandonato come oggetto vecchio può diventare un tesoro nella tua casa.

Il riciclo ed il recupero creativo prima di tutto, perché nulla si butta via, ma tutto si trasforma!

Parlando nello specifico di camera da letto shabby chic, quali sono gli arredi che non possono, né devono mancare? Li elenchiamo di seguito:

  1. Testiera del letto (meglio se realizzata con il fai-da-te);
  2. cassettone di legno con pomelli decorati e piedini intarsiati
  3. armadio effetto decapé (a muro, su misura o a parete con ante in vetro o di legno);
  4. comodini (non è necessario che siano della stessa nuance del cassettone e dell’armadio);
  5. poltrona di stoffa con braccioli di legno;
  6. baule o cassapanca della nonna (ai piedi del letto);
  7. cuscini di ogni forma e colore (devono richiamare la biancheria e le tende);
  8. scritta sul muro.

Sappi fin da subito, che, sebbene tu non sia una grande esperta del fai-da-te, non è affatto difficile realizzare arredi o complementi con le tue mani: basta tanta creatività e voglia di creare qualcosa di unico e originale, nonchè che racconti di te e della tua personalità.

Come realizzare una testiera del letto fai-da-te

Passaggio dopo passaggio ti indichiamo come dare quel quid in più alla tua camera, per renderla unica e speciale, oltre che in perfetto stile shabby. Partiamo proprio dal primo elemento imprescindibile per renderla perfetta, ossia la testata. Di seguito una mini-guida per realizzarla autonomamente.

  • Ricicla creativamente vecchi oggetti, come le persiane di legno, i pallet, le porte senza vetro;
  • nel caso in cui il legno fosse verniciato o simile, bisogna che lo scartavetri perché deve ritornare allo stato grezzo (sono d’obbligo mascherina e guanti monouso);
  • una volta scartavetrato il legno va poi verniciato, e solo dopo deciderai se vuoi creare o meno l’effetto decapé, che caratterizza lo stile shabby chic;
  • infine assembla, aiutandoti con colla a caldo, chiodi e martello, il materiale scelto e realizzerai anche tu la testiera dei tuoi sogni.

Se volessi personalizzare ulteriormente la testiera, sopratutto se hai usato per la realizzazione bancali o assi di legno, puoi dare vita a scritte, usando pennello a setole morbide e colori acrilici: citazioni, versi, aforismi, persino i nomi dei componenti della tua famiglia potranno essere i protagonisti!

Senza escludere la possibilità che il legno possa anche rimanere allo stato naturale, quindi volutamente non dipinto, ma ricorda di trattarlo con la cera protettiva per evitare sia la formazione di tarli che la perdita di lucentezza e luminosità.

I colori perfetti per una camera da letto shabby chic,  provenzale e rustico

In merito ai colori, per arredare la tua camera da letto shabby chic, si possono scegliere tre tonalità che sono il must per questo stile di arredo: il total white, il tortora ed i toni pastello (sopratutto il rosa tenue, il verde acqua e l’azzurro cielo).

Nel caso, invece, fossi una fan accanita dello stile provenzale sono perfette come nuance per la tua camera da letto anche l’avorio, il canna da zucchero, il glicine e sopratutto la lavanda (Sono i colori tipici di questa terra).

Per lo stile country chic o rustico i toni sono leggermente più caldi ed avvolgenti: sono quelli che in pratica evocano i colori della terra (come il sabbia e il bruciato) ed i materiali più naturali, coma la pietra, il legno, la roccia, con la possibilità di realizzare, se lo spazio lo permette, anche un finto camino in un angolo del vano.

I modelli di letto più adatti allo stile shabby

Per quanto riguarda il letto, per la tua camera puoi scegliere il modello a baldacchino, quello classico di legno intarsiato, in ferro battuto o anche con i paracolpi in stoffa (poco importa se sia con o senza testiera).

Quello che poi andrà a fare la differenza sarà la scelta della biancheria e dei tendaggi. (Ragion per cui dovrà essere scelta con particolare cura).

La biancheria e le tende da abbinare per la camera da letto shabby chic

In merito ai tessuti, generalmente, puoi scegliere non solo stoffe naturali, come il lino, il cotone, la canapa, ma anche il pizzo, il macramè, il pizzo San Gallo, il merletto, ma solo sui toni del bianco panna, dell’avorio o del crema.

Per le tende dovrai scegliere stoffe romantiche, che andranno ad essere abbinate a mantovane tono su tono o a contrasto: tinta unita, a fantasia, di shantung o di seta, a pannello o a portafoglio, oscuranti o trasparenti, con nastri di raso o di juta, tutto è ammesso purché scelto con gusto, eleganza, senza però stravolgere l’armonia dei colori che dominano la camera da letto shabby chic.

Per sbizzarrire la tua fantasia e creatività, come ferma tenda scegli gli oggetti più particolari:

  • fili si perle;
  • cuori di stoffa;
  • fiori di carta;
  • collezioni di chiavi vintage;
  • ghirlande di fiori pastello;
  • vecchie strisce di tessuto intrecciate con fili d’oro o d’argento;
  • collane di pietre;
  • spille gioiello.

L’armadio nella tua camera da letto in stile shabby o provenzale

Nel caso volessi recuperare quello che hai già, conviene farti consigliare da un bravo falegname, sia per le tecniche da utilizzare che per la nuance da scegliere.

Senza badare alle dimensioni: che occupi un’intera parete o sia su misura, che abbia ante scorrevoli oppure no, che abbia lo specchio nella parte centrale o sia tutto di legno, l’importante è trasformare il tuo vecchio armadio, dandogli nuova vita e funzionalità.

E poi basta un semplice dettaglio per renderlo shabby: piccoli cuori di stoffa appesi ai pomelli, stickers vintage come decorazione sulle ante, colori ad effetto seppur molto delicati per fregi e decori, pon pon di stoffa per arricchire le chiavi di ferro…

Per lo stile provenzale i dictat da seguire sono invece più specifici, nel senso che l’armadio deve essere molto lavorato e decorato, sopratutto nella parte superiore ed inferiore, non deve essere grandissimo, deve essere sollevato dal pavimento, i piedini devono essere ornati e deve avere un’unica anta comprensiva di specchio.

Fregi, intarsi e decori, rigorosamente tono su tono, devono caratterizzare le aperture, così come il suo interno deve essere tappezzato di carta da parati o di stoffa se ci sono ripiani e cassetti.

Lo stile provenzale si caratterizza per essere sì uno stile molto semplice, ma è allo stesso tempo minuziosamente ricercato e attento alla cura di ogni dettaglio.

I comodini invece non è detto che debbano essere necessariamente uguali, ad esempio puoi decidere di collocare sul lato destro del letto il comodino che avevi nella tua vecchia stanza e dall’altra parte collocare un tronco d’albero, che fa molto scenografico.

Nel caso, invece, avessi optato per uno stile più rustico, perfetti sarebbero anche piccole seggiole che hai trovato nel mercatino delle pulci.

È importante che ad essere uguale sia il colore: o tutto bianco, o tutto tortora o tutto avorio.

I colori possono essere o quelli della testiera del letto o possono essere apertamente in contrasto: non è detto che non ci possano essere abbinamenti cromatici decisamente imprevedibili.

Il lampadario nella camera da letto shabby chic

Se la tua camera da letto shabby chic è moto romantica, perfetto sarebbe lo chandelier: quindi un lampadario pendente, con fili di perle, chiavi vintage, pizzi che avvolgono le decine di lampadine a basso consumo.

Ma potresti anche optare per un lampadario a goccia di vetro, di cristallo, o ancora di ferro battuto o ancora potresti farlo tu.

Realizza un lampadario con un palloncino e i centrini della nonna

Per questo lavoretto, semplicissimo da fare, ti servono pochissimi elementi:

  • un palloncino;
  • centrini della nonna imbevuti nella vinavil;
  • spina e filo elettrico.

Per il procedimento leggiti questo articolo, il tutorial è davvero semplice e di breve durata!

Quale pittura scegliere per la tua stanza? Ecco le possibilità di scelta

Dopo aver parlato degli arredi che non devono mai mancare in una camera da letto shabby chic, è tempo di occuparci delle pareti e delle nuance da scegliere.

Iniziamo con il tipo di pittura: è preferibile scegliere sempre una vernice lavabile e traspirante (se non fossi molto esperta, fatti consigliare nei negozi specializzati).

Se opti per il fai-da-te non usare il pennello, ma il rullo: sporca di meno e non hai bisogno di fare molte passate.

Ma ricorda di rendere grezza la parete, eliminando la pittura residua, eventuali macchie e poi inizia a dipingere, altrimenti, se non fossi così brava, affidati a bravi imbianchini.

I colori sono quelli classici: dal total white al tortora, dai toni pastello al grigio, dal glicine al canna da zucchero, dal crema all’avorio (dipende da quale stile scegli), ma ricorda il soffitto deve essere sempre bianco.

Solo se la tua camera da letto shabby chic fosse abbastanza ampia ed avesse una metratura superiore ai 30 mq, allora puoi pensare anche alla controsoffitatura e al gessolino come decoro, in caso contario non affogare l’ambiente.

Se invece fossi alla ricerca di qualcosa di veramente originale, non prendere in considerazione la vernice, bensì la carta da parati, la pittura murale o anche la boiserie in legno, che deve arrivare a un metro dal pavimento e deve essere rigorosamente bianca.

Se gli stickers sono da evitare sulle pareti della camera da letto, immancabili sono i quadri, sopratutto se hai deciso di arredarla in stile provenzale.

Le cornici devono essere di legno, decorate e molto anticate (meglio se sui toni del dorato, del brunito o del legno grezzo).

Porte, accessori e complementi d’arredo per completare il design della camera da letto

La porta della camera da letto, sia che si tratti dello stile shabby chic, che di quello provenzale o di quello rustico, deve essere di legno invecchiato sui toni dell’avorio e può essere dotata di vetri, opachi o trasparenti, sia nella parte inferiore che superiore.

Sulla scelta della maniglia recupera quella che hai, ma cambia il colore: un bell’ottone brunito sarebbe l’ideale, sopratutto se è lavorata ed ha la forma leggermente bombata o vintage.

E come accessori shabby chic, ecco quelli che sono immancabili:

  • le lanterne (meglio se bianche o avorio) da collocare negli angoli più suggestivi della camera da letto shabby chic: accanto al como oppure vicino la tenda, poco distante dalla poltrona o su uno dei tronchetti di legno che dominano l’ambiente, o ancora vicinissimo al tavolino basso che hai comprato all’IKEA e che poi hai dipinto sui toni del tortora;
  • vecchi libri, raccattati qua e la nei tuoi giri o a casa dei tuoi nonni o dei tuoi genitori, gabbiette decorative, candelabri di legno decapati, uno specchio tondo o rettangolare messo o a capo del letto o sul como intarsiato;
  • valigie della nonna, pittate sui toni del rosa e del grigio, sistemate accanto al letto a mo’ di comodino, oppure messe accanto la porta senza una funzione ben precisa, ma solo per gusto estetico;
  • candele profumate, scritte di legno, barattoli di latta a mo di fioriere, mensole shabbate dove riporre i libri preferiti, orologio a sveglia, tappeto morbidoso nei colori più tenui, cesti di vimini da riporre sotto il letto, abat-jour di ceramica ai lati del letto, infine cuori di gesso da usare come profumatori.

Questo è per quel che riguarda gli accessori, tra i complementi di arredo più shabby nella tua camera da letto, invece, non può mancare la toilette con pouf annesso (è perfetto lo stile gustaviano, georgiano, provenzale o anche quello elisabettiano): l’importante è che sia dotata di uno specchio e di piccoli cassetti dove riporre il trucco, gioielli e similia.

In merito alla poltrona poi, come abbiamo già detto prima, deve avere i braccioli di legno, ma la spalliera ed il sedile di stoffa: velluto, cotone, lino, scritte, pois, tinta unita o fantasia queste sono le opzioni tra cui scegliere.

Senza dimenticare i cuscini: tondi, rettangolari, ovali, cilindrici, a forma di cuore, ricamati con pizzo e tulle, bianchi o colorati, semplici o decorati, devono abbellire non solo il lettone, ma anche la poltrona, la panca ed il tappeto.

Le aziende che si occupano di camere da letto shabby chic

Effettivamente sono tante e diverse: nello specifico si tratta sia di aziende che hanno fatto dei prezzi bassi la loro filosofia di vita, come IKEA, Mercatone Uno o Mondo Convenienza, oppure aziende dove la qualità e la cura dei dettagli sono al primo posto, come l’azienda Olto, Castagnetti o Spar. (Ne abbiamo parlato anche noi di Arredamento Shabby).

Ma nulla vieta che puoi assemblare tu stessa la camera da letto shabby chic, scegliendo gli arredi ed i complementi di arredo che più ti rappresentano, perché la bellezza di questo stile di arredo sta nella possibilità infinita di personalizzare e di recuperare creativamente tutti gli oggetti ed i decori più singolari.

Perché alla fantasia e alla creatività  davvero non c’è limite: ad esempio puoi scegliere di aggiungere sulla parete accanto alla porta una scala e decidere di lasciarla o volutamente spoglia oppure di usarla come appendino.

Per il colore hai due opzioni: o la decapi di bianco, oppure la lasci di legno grezzo, tutto dipende dal colore dominante che caratterizza la tua camera da letto sahbby chic e se ami i contrasti cromatici o la tranquillità di un unico colore.

Non trovi anche tu che lo shabby chic sia lo stile di arredo più intimo e romantico del mondo?  Ci si innamora dello shabby ogni giorno di più!!!

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