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Chi è un’appassionata dello shabby e dell’arte del fai-da-te sa benissimo che può portare a nuova vita vecchi arredi, complementi, suppellettili… e creare ex novo oggetti e decori recuperando tendaggi, ceramiche spaiate e tutto ciò che pensi non userai più. Ma hai mai pensato alla possibilità di dare nuovo smalto alle soglie della tua casa? No, e allora è tempo di pensare a come restaurare le porte di legno e renderle shabby! (Evitando così la spesa del falegname e farle come piacciono a te).

Ecco il procedimento per restaurare le porte di legno e renderle shabby

Innanzitutto bisogna smontare dai cardini le porte, svitare le maniglie facendo la massima attenzione e poi iniziare a trattarle usando la carta vetrata a grana grossa: in tal modo eliminerai la vernice preesistente ed eventuali graffi ed ammaccature. (Per questa operazione sarebbe opportuno avvalersi di un posto comodo e spazioso, possibilmente non in casa ed avere due cavalletti o similia su cui appoggiare le porte).

A questo punto con un panno asciutto pulisci ogni singola porta con l’acquaragia, passa lo stucco specifico per il legno per coprire eventuali buchi e poi ripassa la carta vetrata: ma questa volta a grana sottile per eliminare ogni traccia di stucco. (Solo facendo questi step il legno tornerà allo stato grezzo e tu sarai pronta alla fase successiva, quella della verniciatura).

Per la scelta della pittura noi consigliamo la vernice ad acqua: è facile da stendere, anche per chi è alle prime armi, e non ha un odore troppo pregnante. Per la stesura utilizza due pennelli, uno di media grandezza a setole morbide per il centro e uno piccolo per gli angoli e le finiture. (Nel caso in cui la porta presentasse anche parti in vetro, non scoraggiarti, copri il vetro con lo scotch carta e prosegui normalmente).

Se, invece, ti accorgessi durante la fase preparatoria che le porte sono molto rovinate, allora è preferibile usare una vernice più consistente, come le vernici satinate. Ma ricorda sempre di stendere un primer prima della vernice: per la scelta del prodotto più adatto alla tipologia del tuo legno affidati al personale esperto. Non conviene comprare materiali scadenti, il risultato finale potrebbe non essere come tu vorresti.

Di regola una prima mano non è sufficiente, servono dalle due alle tre passate: ricorda però di lasciare asciugare prima di passare alla fase successiva. Per la scelta delle nuance regolati sul colore dominante degli arredi, dei complementi e dei tesuti, ricordando sempre che le porte come gli infissi sono elementi a parte in una casa. Ragion per cui si può sempre giocare con i colori.

Un nostro consiglio shabby: oltre il classico total white, è molto di tendenza il tortora, l’avorio e i colori pastello, con una preferenza per il glicine, il canna da zucchero ed il rosa tenue se ami lo stile shabby/provenzale. Per spunti nuovi prendi in considerazione anche la living room total white super shabby, non te ne pentirai.

 

 

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