Advertisement

Da che mondo è mondo, il fascino di Parigi influisce su tutti noi. Tutti sogniamo di poter passeggiare tra gli ariosi Champs-Élisées e di lasciarci conquistare dalla maestosa architettura della cattedrale di Notre-Dame. La Ville-Lumière incanta il mondo dalla sua fondazione, e non si contano i cuori innamorati di questa città, pur non avendola mai vista. Ebbene, gli appartamenti parigini possono essere molto piccoli (anche 11 m2). Come ottimizzare uno spazio così ridotto? Ecco qualche deliziosa idea shabby che certamente verrà in nostro soccorso, qualora decidiamo di volare in questa splendida città.

Osserviamo questo delizioso appartamentino. L’intera casa misura appunto 11 m2. A prima vista, in foto vediamo soltanto due ripiani. Uno scaffale con soprammobili e il piano di lavoro, con piastre per la cottura e lavello. Basta un piccolo gesto per mostrare il delizioso tavolino a scomparsa, con tanto di sgabelli. Possiamo utilizzarli non appena sia necessario. A rafforzare questa deliziosa atmosfera, qualche frutto di stagione e soprammobili un po’ rétro. Et voilà.

Passiamo all’angolo toilette. Come impreziosire uno spazio così ridotto? Bastano poche semplici idee. Ad esempio, delicate confezioni di sapone di Marsiglia e una spazzola dalle setole ampie, che ci riportano indietro nel tempo. Colori chiari per le piastrelle e per gli asciugamani e il gioco è fatto.

Esploriamo ora la camera da letto. Regna incontrastato il bianco, colore principe dello stile shabby chic. Il delicato contrasto con il grigio del letto, coordinato con le lenzuola, crea un’atmosfera onirica. A rafforzarla, ecco lo sfizioso tavolinetto verde che funge da comodino. Il tutto è rallegrato da qualche fiore fresco. Come se tutti questi elementi non bastassero a trasportarci in un sogno, ecco il tocco finale: il delizioso balcone. Possiamo ammirare tutta la città dall’alto dei tetti. Si sa, l’aria di Parigi è magica. Cosa c’è di meglio che respirarla seduti fuori al balcone, davanti a un delizioso tavolinetto un po’ rétro?

Loading...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here