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importantissimo sapere come restaurare un mobile tarlato. Sopratutto se in casa si hanno mobili d’epoca o datati perché prima o poi avrai anche tu, purtroppo, il problema dei tarli. Perché essendo insetti xilofagi, si nutrono della polpa del legno, e quindi è bene agire fin da subito e celermente. Perché i tuoi arredi o i tuoi complementi di arredo potrebbero danneggiarsi in maniera irreparabile. A onor del vero, se proprio si volesse dirla proprio tutta, la lotta contro i tarli non è definitiva. Potrebbero ritornare, anche a distanza di tempo.

E quindi sarebbe opportuno sottoporli a trattamenti regolari. Ecco perché abbiamo pensato di mostrarti, attraverso un video tutorial, come agire in maniera efficace e repentina. Stando a casa tua, usando piccoli strumenti e senza bisogno di rivolgersi a gente qualificata. Ma adesso è tempo di sapere tutto quello che ti occorre. Ecco l’elenco:

  • Una siringa
  • Un preparato antitarlo (si compra già fatto nei negozi di ferramenta; al limite puoi usare anche un prodotto spray)
  • Cera colorata (se non la trovassi va bene anche la cera di una candela)
  • Taglierino

Attraverso questo video tutorial saprai anche tu come restaurare un mobile tarlato

Ma a questo punto sono calzanti due piccoli suggerimenti. Prima di procedere al trattamento anti tarlo sarebbe buona abitudine pulire tutto il legno. Così facendo il prodotto attecchirà meglio, sopratutto nelle zone non verniciate, dove il legno è più poroso. E prima di “riempire” tutti i fori, sarebbe opportuno stendere il prodotto anti tarlo su l’intera superficie. Aiutati con un pennello a setole morbide per un risultato ottimale. Ovviamente queste accortezze possono essere applicate per ogni tipo di mobile. Ma adesso guarda il video: lo troverai davvero interessante!

Hai visto che video tutorial fantastico. In poco più di cinque minuti, stando comodamente a casa tua e spendendo una cifra irrisoria sarai in grado anche tu di sapere come restaurare un mobile tarlato. E per riempire tutti i fori dovrai non soltanto armarti di sana pazienza, sopratutto se il mobile in questione è super danneggiato, ma anche di un eventuale panno asciutto. Lo userai nel caso in cui il liquido dovesse fuoriuscire in maniera esagerata.

Per avere un risultato ottimale il mobile in questione andrebbe sigillato. Le buste di plastica spesse sarebbero assolutamente indicate. E poi converrebbe che fosse imbustato per un paio di settimane. Il prodotto antitarlo deve fare il suo effetto. Dopodiché il mobile potrà essere liberato. Ma prima di riutilizzarlo aspetta 48 ore. La prudenza non è mai troppa.Stiamo sempre parlando di un prodotto velenoso, atto a uccidere gli insetti e le uova.

Per i mobili in legno grezzo aspetta l’estate per vedere se il prodotto ha fatto il suo effetto

È proprio così, è l’estate la prova del nove. Perché è in estate che si schiudono le uova e le uova, come sai, non sono soggette all’avvelenamento. Ragion per cui, se ti dovessi accorgere di qualche anomalia, il trattamento antitarlo va ripetuto. Ma è consigliabile ripetere l’operazione dopo l’estate. Nel caso volessi eliminare i fori residui allora usa lo stucco. Ovviamente nello stesso colore del mobile. Una volta imparata la tecnica potresti difendere con lo stesso sistema anche le porte in legno massello.

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