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Quando si sceglie una vernice antimuffa per interni, sopratutto se gli ambienti di riferimento sono la cucina ed il bagno, bisogna stare attenti a quale pittura si compra, perché potrebbe essere nociva alla salute. In pratica questo cosa significa? Che bisogna scegliere il prodotto in questione con cognizione di causa. E quindi puntare innanzitutto su una pittura antimuffa bioecologica, quella che in pratica è priva di VOC (cioè dei pericolosi composti organici volatili).

Nel caso in cui non fossi un’esperta del settore, adesso ti mostriamo come riconoscere questi componenti sull’etichetta: i VOC in pratica sono gli idrocarburi clorurati, i policlici aromatici, gli alcani, i cicloalcani, gli aldeidi e i terpeni. (Quindi se anche c’è uno solo di questi componenti, la vernice è da evitare: è molto pericolosa). E allora cosa bisogna comprare? In commercio c’è molta scelta: un buon prodotto, anche in rapporto al prezzo, è la pittura Antimuffa Murosan. È ideale per la prevenzione e la soluzione dei problemi che derivano da superfici umide. E si può usare non solo in bagno e in cucina, ma anche nei semi interrati e nei locali poco ventilati.

Come usare la vernice antimuffa per interni

Detto ciò una domanda sorge spontanea: come bisogna agire per  avere un risultato ottimale con la vernice antimuffa per interni? Prima di comprare la pittura antimuffa (se non si è esperte è sempre meglio chiedere consiglio nei negozi del fai-da-te) è buona norma capire come e perché si sono formate le macchie di umidità e di muffa. Questo perché le macchie possono essere state causate anche dalle infiltrazioni d’acqua o dalle micro rotture.

Vernice antimuffa per interni

Ragion per cui è sempre meglio chiamare un operaio specializzato: ti dirà immediatamente se c’è un problema più serio ed eventualmente di quale entità. Se il riscontro è positivo non c’è scelta: bisogna prima riparare il danno e poi trattare la parete. In caso contrario si può stendere direttamente la vernice. Ma, ricorda, il muro va sempre prima trattato, altrimenti si corre seriamente il rischio di aver lavorato inutilmente.. E allora come procedere? In primis bisogna pulire e disinfettare l’area. (Si possono usare i prodotti anti muffa sia a pennello che a spruzzo).

Durante questa fase sono d’obbligo alcuni accorgimenti: innanzitutto il vano va arieggiato, e bisogna sempre avere, quando si usano prodotti così acidi, la mascherina, i guanti e il camice da lavoro. E aspettare che il prodotto faccia il suo effetto. (Di regola servono dalle tre alle cinque ore) Solo dopo sarà possibile togliere, con la spatola o con la cartavetrata, la muffa. Nulla vieta che tu debba ripetere l’operazione, anche una seconda o terza volta: te ne accorgerai da te. Dopodiché spazzoli e procedi alla verniciatura della parete.

Quali sono le tonalità della vernice antimuffa?

Anche se sembra difficile da credere la vernice antimuffa può essere anche colorata. Spiegamoci meglio: di regola la vernice è bianca, ma può essere colorabile. Basta comprare i coloranti universali per idropitture ed il gioco è fatto. Per il dosaggio chiedi aiuto, sopratutto se è tua intenzione fare tutto sa sola. Ed una volta risolto il problema puoi pensare anche ai colori country sulle pareti di casa tua. Poco importa se la casa sia o meno arredata: hai veramente molte possibilità! Basta andare a guardare…

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