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Nelle ultime settimane il tempo sembra aver cambiato la sua velocità. Se ripenso alla mia vita prima dell’arrivo del virus in Italia e all’inizio della quarantena mi sembra di tornare indietro di anni. Ricordi come di un’altra vita, quando era normale farsi spazio in un bar affollato per ordinare cappuccio e caffè, oppure condividere spazi angusti con tante persone in piedi sull’autobus. Stiamo parlando di qualche settimana fa, eppure già mi sembra incredibile che si potesse vivere così!


La quarantena forzata, oltre a farmi riscoprire gli aspetti positivi e negativi della mia vita familiare, mi ha portato a passare una quantità incredibile di tempo nel salotto di casa. Fra una serie di Netflix e la quotidiana dose di notiziari, non ho mai passato così tanto tempo in questa stanza!


Col passare dei giorni ho cominciato a guardarmi in giro con più attenzione, il tempo dilatato ed il fatto che ci sono a tutte le ore del giorno mi ha fatto notare piccole e grandi imperfezioni e mi sono
resa conto di una realtà inevitabile. Sono stanca del suo aspetto. I mesi e gli anni hanno lasciato il loro segno e la patina del tempo ha trasformato quello che, quando ci siamo trasferiti pensavo fosse uno spazio fantastico, in un luogo impoverito di colori e voglia di vivere. Ho bisogno di cambiamento, la mia famiglia ha bisogno di uno stacco. È venuto il momento di ridecorare. La scelta dello stile non mi richiederà molto tempo. Se leggete questo articolo su questo blog, potete benissimo immaginare
in quale direzione volgono le mie preferenze. I look essenziali e scandinavi mi annoiano, aborro il tradizionale look Ikea e i colori primari, forti ed intensi mi infastidiscono.


Ho sempre concepito il soggiorno come un luogo di relax, uno spazio dove la famiglia può raggrupparsi al termine di una lunga giornata di scuola e lavoro per giocare, guardare un film o fare due chiacchere.


Lo stile Shabby Chic è quello che fa per me. Le sue caratteristiche mi sono infatti molto consone: colori tenui, legno consumato, stile country, uno spazio che trasmette calore, carattere e unicità.

L’ABC dello Shabby Chic
Dato chr state leggendo un articolo su un sito dal nome “Arredamento Shabby” suppongo che la maggior parte di voi, sia ben chiaro cosa significhi questo stile. Dopotutto è di tendenza ormai da diversi anni e compare spesso nelle riviste di design o in pubblicità. Per i pochi di voi che non sono
ancora addentro, lasciate che ve lo ricapitoli: è uno stile che nasce in Gran Bretagna, ed in particolar modo dalle case di campagna inglesi, decorate da sempre con tende pesanti, divani leggermente consumati e comodi, vecchi quadri appesi alle pareti e tanti suppellettili ed elementi decorativi in
mostra. Per tantissimo tempo questo tipo di decorazione non ha avuto un nome, è stata Rachel Aswell a coniarlo quasi quarant’anni fa. Diffusosi inizialmente negli Stati Uniti è ora una fixture nell’armamento del designer d’interni in tutto il pianeta.


Personalmente ho sempre amato il suo approccio, le tonalità pastello e dei tocchi romantici. Mi piace che il mio soggiorno abbia un aspetto naturale, imperfetto, che assomigli all’irregolarità della natura. Shabby Chic trasmette tutte queste sensazioni in un unico stile. Dato che ho risorse finanziarie limitate, e soprattutto in questi tempi difficili in cui il futuro non sembra così radioso, è importante fare attenzione ai soldi, ho deciso di ridurre le mie ambizioni. Invece che cambiare i mobili ho
pensato di ripensare al mio approccio e ho cominciato a guardarmi in giro.
Seguo diversi blogger che si occupano di arredamento e ho notato che molti ottengono ottimi risultati semplicemente adornando le pareti dei loro soggiorni con carte da parati Shabby Chic. La trovo un’ottima idea e ne sono rimasta conquistata.

Una carta da parati Shabby Chic è la soluzione ai miei problemi: è economica, mi permette di definire l’atmosfera che cerco e posso ordinarla facilmente online senza dover uscire di casa.
Con la famiglia a casa non ho neppure bisogno di un tecnico esterno che mi dia una mano ad installarla. La nuova attività famigliare della nostra famiglia per la prossima settimana è già organizzata, non vedo davvero l’ora di cominciare!

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